Dal 1° Gennaio 2002 l'eternit è stato classificato "rifiuto pericoloso" (codice CER 170605).

La nostra impresa esegue anche la bonifica ed il relativo smaltimento di coperture e manufatti in genere in amianto cemento (eternit) occupandosi di tutte le fasi del procedimento dalla gestione delle pratiche amministrative necessarie fino alla consegna dell’amianto alla discarica autorizzata. Il materiale smaltito viene accompagnato da un certificato di avvenuto smaltimento dove sono identificabili il cantiere, la discarica, il quantitativo e l’impresa che ha eseguito l’intervento.

TUTTI i nostri operatori sono in possesso del Patentino Regionale per la bonifica e lo smaltimento eternit rilasciato dall’ASL di Monza nonché di certificato di formazione coordinatore/addetto.

La nostra impresa è iscritta all’Albo Gestori Ambientali che è un albo a livello nazionale costituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare dove sono presenti tutte le imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

Mediante prelievo di campione in loco e successiva analisi chimico-fisica presso apposito laboratorio viene determinata la presenza e la concentrazione di amianto valutandone lo stato di conservazione del manufatto in conformità a quanto disposto dalle normative vigenti.
Qualora venga rilevata la presenza di amianto cemento di una copertura o manufatto in genere può essere eseguita una valutazione dello stato di usura attraverso la semplice ispezione del materiale da parte di tecnico abilitato. A seguito della verifica viene poi rilasciata una relazione, denominata Valutazione dello Stato di Degrado, indicante le azioni da intraprendere (valutazione dello Stato di Degrado). In base al risultato ottenuto, gli interventi da eseguirsi possono essere:
  • nessun intervento e riesame con frequenza biennale
  • esecuzione di bonifica entro 3 anni;
  • rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi.
Prima di poter rimuovere un qualsiasi manufatto in amianto cemento è necessario sottoporre all'ASL di competenza un piano di intervento. All'interno di questo documento sono comprese tutte le informazioni inerenti al cantiere, alla sicurezza degli operatori addetti alla bonifica e smaltimento dei manufatti e alle prescrizioni adottate per ridurre al minimo i rischi nell'ambiente oggetto di intervento.
  • Fase 1 - Incapsulamento: si provvede alla bonifica della copertura/manufatto mediante applicazione a bassa pressione di incapsulante acrilico di tipo D di colore rosso per evitare la dispersione delle fibre nell'ambiente durante le procedure di rimozione.
  • Fase 2 - Smontaggio e trasporto: una volta inertizzate, le lastre vengono smontate e accatastate su bancali in legno sigillati con film di polipropilene ed etichettati con cartelli identificanti la natura del rifiuto. In caso di piccole quantità, i materiali vengono inseriti in appositi sacchi, denominati Big Bags. Una volta calati a terra, i materiali vengono caricati su automezzi autorizzati al trasporto ed inviati all'impianto di trattamento definitivo.
Una volta in discarica, viene rilasciato un certificato di avvenuto smaltimento. Una copia dello stesso viene inviato all’ASL di competenza territoriale ed al Cliente. Questo certificato è fondamentale per la regolarità dello smaltimento e consente di verificare non solo il quantitativo effettivamente smaltito ma anche il percorso che il materiale ha compiuto dal momento di asportazione dal cantiere alla discarica.